Sempre più spesso leggiamo notizie (reali) su record di caldo stravolti: l’ultima, certificata dai dati NOAA e NASA, è relativa al mese di luglio che è stato il più caldo di sempre (da quando esistono rilevamenti climatici) sulla Terra. Una notizia assolutamente corretta, che ha poco a che fare con la meteorologia. Si tratta, infatti, di un’analisi climatologica che prende in considerazione due fattori fondamentali: un lungo lasso temporale (in questo caso un mese) e soprattutto una vastissima area geografica (in questo caso l’intero pianeta Terra). Il fatto che luglio sia stato sulla Terra il più caldo di sempre, non va assolutamente ad inficiare sulle previsioni meteo o sugli episodi meteorologici: infatti in alcune zone del Mondo, come in Libia, tra Somalia, Yemen e Oman, in India, nel Kazakistan, in una parte della Russia siberiana, è stato un mese freddo, con anomalie negative. E all’interno di quel mese, anche nelle zone che alla fine hanno chiuso luglio con anomalie positive, si sono verificate ondate di freddo.
Previsioni Meteo, cosa significa “record di caldo”: impariamo a scindere climatologia e meteorologia
