Sono ormai pressoché inesistenti le speranze di ritrovare vivi i tre Sub dispersi da 26 ore in una grotta di Cala Fetente a Palinuro, nel salernitano. Le ricerche sono andate avanti tutta la notte ma finora senza successo: i tre non sono stati individuati. Quello che si sa è che non sono nella campana d’aria presente nella grotta e che avrebbe potuto salvare la vita: durante l’intervento l’area è stata raggiunta dai Sub dei vigili del fuoco – attualmente sono 14 al lavoro – ma i dispersi non c’erano. I tre non sono più rientrati dopo un’escursione organizzata dalla Mauro Sub, di cui uno dei tre Mauro Cammardella, è titolare. Gli altri due sono Mauro Tancredi, anche lui di Palinuro, e Silvio Anzola, milanese in vacanza in Cilento.Intanto cresce sul molo la disperazione di parenti e amici, che hanno atteso ininterrottamente notizie da ieri mattina.
Il sostituto procuratore Vincenzo Palumbo si e’ recato insieme con il comandante della Capitaneria di Porto di Palinuro, Andrea Palma, nello specchio di mare interessato dalle ricerche dei Sub scomparsi da ieri mattina. E’ il primo sopralluogo del magistrato della Procura di Vallo della Lucania. Intano la Protezione civile, Gruppo Lucano Centola, ha allestito una equipe di sostegno per i familiari dei tre Sub che da ieri sostano sulla banchina del porto di Palinuro. Del gruppo fanno parte la psicologa Paola Schiavo e lo psichiatra Alfonso Pace.
