Bisogna intervenire con urgenza anche sull’aspetto psicologico, inviando professionisti della salute mentale nei territori colpiti dal sisma perché c’è il rischio di sviluppare disturbi traumatici cronicizzandoli: lo affermano in una nota Donatella Marazziti, docente di psichiatria all’università di Pisa, e Mario Campanella, giornalista e sociologo della salute, direttore e membro del comitato scientifico della Fondazione Brf .
“Uno su cinque degli abitanti – si legge nella nota- rischia un disturbo post traumatico da stress cronico, con fenomeni quali ansia, terrore, flashback, deja vu e sensazioni di rivivere nel tempo quanto vissuto stanotte.
E’ pertanto fondamentale – continuano Marazziti e Campanella – inviare psichiatri e psicologi nei luoghi del terremoto , anche nella considerazione di interventi clinici e farmacologici a volte necessari e indispensabili.
Il range di trauma vede il sisma al primo posto in tutti gli indicatori internazionali come evento scatenante – prosegue ancora la nota – ed è per questo che non bisogna veramente perdere tempo, né sottovalutare una necessità inespressa ma fondamentale.”
Terremoto, gli esperti: “Intervenire subito, uno su cinque rischia disturbo post traumatico da stress cronico”

LaPresse/Settonce Roberto