L’artrosi è una malattia articolare degenerativa, cronica e progressiva. Si tratta della malattia reumatica più diffusa e colpisce entrambi i sessi. In Italia ne soffrono oltre 4 milioni di persone.
SINTOMI: Essa si manifesta con dolore, rigidità e progressiva limitazione funzionale. Il dolore artrosico, intimamente legato al movimento, è più vivo al mattino, in concomitanza coi primi movimenti e alla sera, dopo una giornata di lavoro, ripresentandosi in occasione di ogni ripresa dell’attività articolare dopo un breve periodo di riposo. Solo in rari casi si associa a segni di infiammazione locale come rossore, gonfiore e calore articolare. La limitazione funzionale è lenta e progressiva. Alcuni movimenti tendono ad essere difficoltosi, si associano a rumori di scroscio e crepitii dovuti alle irregolarità articolari e possono dare origine a pseudo-blocchi e a veri e propri blocchi articolari.

DIAGNOSI: La diagnosi di artrosi si basa sui sintomi e sull’esame radiologico (raggi X) che può mettere in evidenza le deformazioni dell’articolazione, gli osteofiti ed eventuali cisti ossee (geodi). CURA: L’obiettivo principale della terapia è contrastare il dolore. Oltre a misure non farmacologiche (riduzione del peso, esercizio fisico, uso di supporti meccanici), il trattamento comprende: paracetamolo, FANS e, se necessario, analgesici maggiori. Possono essere utilizzate anche le infiltrazioni locali di corticosteroidi o di acido ialuronico o i cosiddetti farmaci condroprotettori. Nei casi in cui gli altri trattamenti non siano in grado di controllare il dolore, si ricorre all‘intervento chirurgico (artroprotesi). Tra le cure alternative si può ricorrere a fitoterapici ad azione antinfiammatoria e a rinforzo del sistema immunitario. Segnalati anche rimedi omeopatici, agopuntura e aromaterapia.