“Non c’erano lavori in corso, ne’ segnali o cedimenti prima,” ha dichiarato l’amministratore di condominio della palazzina crollata nella notte a Roma. “Mi hanno detto ieri che era mancata l’acqua nei giorni scorsi“, e nella giornata di ieri sono stati contattati i vigili del fuoco “per una crepa al pian terreno e sulla facciata del palazzo“. “Dopo una verifica i pompieri hanno deciso lo sgombero degli appartamenti che affacciano sulla strada e abbiamo contattato un ingegnere per effettuare delle verifiche e capire che tipo di problemi c’erano stati. L’appuntamento era fissato per oggi“.
“Il magistrato ha stabilito il sequestro della palazzina come da prassi e fara’ gli accertamenti tecnici per capire se c’e’ stato qualche problema diverso dal cedimento strutturale del terreno“. “Ora dobbiamo organizzarci per la demolizione e la ristrutturazione dell’edificio, quando sara’ dissequestrato ci dicono che le spese saranno a carico dei condomini“.
