Una cooperazione fra chimici cinesi e americani ha dato vita a un nuovo metodo altamente efficiente per convertire molecole organiche in nuovi farmaci. Sulla rivista ‘Science‘ ne parlano i team guidati da Liu Guosheng dell’Istituto di Chimica Organica di Shanghai e da Shannon Stahl della University of Wisconsin-Madison, descrivendo il protocollo per sfruttare molecole utilizzate in applicazioni mediche e agricole. Il nuovo metodo, in particolare, contribuirà a spezzare i legami carbonio-idrogeno presenti nelle materie prime chimiche usate per produrre molecole bioattive. “Abbiamo bisogno di modi più efficienti per convertire materie prime in molecole utili“, spiega Stahl, “e la funzionalizzazione selettiva dei legami carbonio-idrogeno è un ‘sacro graal’ della chimica moderna“.
