Vinto da una giovane ricercatrice italiana dell’Infn-Lns un bando europeo di ricerca da oltre 1,2 milioni di euro dell’European Research Council. L’Erc ha assegnato a Manuela Cavallaro, 35 anni, ricercatrice dei Laboratori Nazionali del Sud (Lns) dell’Infn, uno dei suoi prestigiosi grant europei, l’Erc Starting Grant 2016, per una ricerca di fisica del neutrino. Si tratta, spiega l’Infn, dello sviluppo del progetto denominato Nure-NUclear REactions for neutrinoless double beta decay. “Il progetto si svilupperà in cinque anni nei quali – spiega Manuela Cavallaro – verranno realizzati esperimenti su alcuni dei sistemi d’interesse per il doppio decadimento beta“. Il progetto vincitore è stato approvato per l’intero finanziamento richiesto, pari a 1,271 milioni di euro.

“L’idea alla base – continua la ricercatrice Infn – è utilizzare le reazioni nucleari, in particolare le reazioni di doppio scambio di carica, per ottenere informazioni essenziali sugli elementi che entrano in gioco nel cruciale fenomeno del doppio decadimento beta senza neutrini“. I due processi, doppio decadimento beta e reazione di doppio scambio di carica, pur essendo mediati da interazioni diverse, hanno numerosi aspetti in comune, che possono essere esplorati in laboratorio. “Per ottenere questo risultato – sottolinea Giacomo Cuttone, direttore dei Lns – è necessaria una strumentazione scientifica di altissimo livello, come il ciclotrone superconduttore e lo spettrometro magnetico Magnex, presenti ai Lns dell’Infn, che rappresentano risorse uniche al mondo per questo tipo di ricerca“.