Malanni d’autunno: ecco come combatterli

Maledetta primavera? Non solo. Con l’inizio dell’autunno, proprio nel periodo in cui dovremmo essere più “ricaricati” grazie all’effetto ferie, paradossalmente possono comparire disturbi e fastidi di vario genere, i cosiddetti malanni d’autunno.

Complici l’umidità, le giornate più fredde e piovose, l’organismo è a rischio raffreddore, mal di gola, tosse, febbre, spossatezza e depressione, oltre a nausea, vomito, dolori intestinali, diarrea e dolori articolari. Mai come in questo mese diventa essenziale prestare attenzione all’alimentazione, uno dei modi migliori per ritrovare l’energia necessaria da impiegare nello studio e nel lavoro, rinforzando l’organismo. Oltre agli agrumi, consumate alimenti ricchi di vitamina C e vitamine del gruppo B tra cui carciofi, broccoli, cavolfiori, zucche, carote, porri e cipollotti, così come cereali integrali, legumi, frutta secca e pesce azzurro.

MALANNI D'AUTUNNO 1Oltre ad una corretta e variegata alimentazione, ricca di fibre, vitamine e sali minerali, dalla natura arrivano numerosi rimedi in grado di alleviare i malanni d’autunno: l’aglio, un potente antibiotico; il miele, con capacità antibatteriche; l’eucalipto, con proprietà antipiretiche, antisettiche ed espettoranti; la propoli. Contro tosse, mal di gola e raffreddore, potete utilizzare l’azione immunostimolante dell’echinacea, l’infuso di bacche di rosa canina, di salvia o di basilico, l’ effetto antibatterico naturale dell’aceto di mele. Per scongiurare i malanni d’autunno: andate a dormire e svegliatevi sempre alla stessa ora; vestitevi a strati per affrontare al meglio le variazioni climatiche, praticate una regolare attività sportiva, senza eccessi, per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, tonificare il cuore e ossigenare l’organismo.

E’ sufficiente una passeggiata al mattino a passo sostenuto per sentirsi meglio. Anche l’assunzione di integratori specifici di minerali e vitamine può aiutare il nostro colpo a mantenere alte le difese immunitarie: magnesio, potassio e ferro, che contribuiscono al normale metabolismo energetico, al funzionamento del sistema nervoso, muscolare e sanguigno, per combattere stanchezza, spossatezza e irrritabilità; vitamine B1,B6 E B12 e acido folico. I bambini, gli anziani e le persone con malattie croniche sono i soggetti che accusano con maggiore incidenza lo sbalzo di temperatura e i suoi effetti. Per questo è necessario assicurare negli ambienti chiusi l’areazione frequente, evitando il proliferare di germi potenzialmente dannosi, e un tasso di umidità intorno al 40-50%.

In caso di gastroenteriti è consigliato reintegrare i liquidi e i sali minerali, assumere farmaci antidiarroici, assumere fermenti lattici (es. lattobacilli e bifidobacilli) per ripristinare l’equilibrio della flora intestinale e contrastare lo sviluppo dei microrganismi patogeni. In caso di dolori articolari, sciogliete i muscoli con una doccia o un bagno caldo, al mattino; proteggete articolazioni, collo e zona lombare con indumenti caldi, mantenete un’attività fisica adeguata, anche con una ginnastica leggera. Per ridurre il dolore e la rigidità possono essere utili i farmaci antinfiammatori (FANS), anche in crema o gel, terapie con farmaci protettori della cartilagine che richiedono uno stretto controllo del medico curante, quantità adeguate di calcio e vitamina D per proteggere le ossa.