Ginecologi, endocrinologi e andrologi in difesa del Fertility Day, l’iniziativa nazionale annunciata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in programma il prossimo 22 settembre con lo scopo di invitare a procreare il prima possibile, sfruttando la giovane età come parte della strategia per invertire il preoccupante calo demografico italiano. Dopo il lungo post sui social dello scrittore Roberto Saviano, e gli attacchi agli slogan scelti per pubblicizzare la Giornata, arrivano i tweet dei camici bianchi in difesa dell’iniziativa. “Ragazzi pensateci per tempo alla vostra fertilità!! Le ragazze lo fanno già!! Voi lo scoprite a 49 anni quando è già tardi! #fertilityday“, scrive il noto andrologo Carlo Foresta, ordinario di Endocrinologia dell’Università degli Studi di Padova. “Gli andrologi italiani plaudono alla iniziativa che mette in evidenza i fattori di rischio per la fertilità”. Una linea condivisa dai ginecologi della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia): “Infertilità grave problema medico/sociale: come Società Scientifica sosteniamo con entusiasmo il #fertilityday del @MinisteroSalute”, twittano i medici. Per l’endocrinologo Andrea Lenzi, ordinario di Endocrinologia e direttore dell’Uoc di Endocrinologia e malattie del metabolismo all’Università di Roma La Sapienza, e presidente della Società italiana di endocrinologia (Sie) “#fertilityday occasione unica di prevenzione e sensibilizzazione sulla salute riproduttiva e generale di donne e uomini”, con “la scienza endocrinologica al servizio della prevenzione per la salute riproduttiva dei giovani”.
Salute: ginecologi ed endocrinologi in difesa del Fertility Day
