Un approccio ‘intelligente’ per la ricerca e lo sviluppo dei farmaci anticancro. E’ questo il tema al centro della nuova ‘Lake Como School of Advanced Studies‘, giunta alla 14esima edizione, in corso da oggi al 16 settembre a Villa del Grumello. Un’iniziativa promossa dalla Fondazione Alessandro Volta di Como, impegnata in attività di formazione post-universitaria nel campo delle teorie dei sistemi complessi, rivolte soprattutto a giovani scienziati. Nell’ultimo anno si è tentata una razionalizzazione per facilitare lo sviluppo di nuovi farmaci oncologici, spiegano i promotori dell’evento in una nota. Protagonista della Lake Como School, in particolare, è il cosiddetto “approccio quantitativo traslazionale” in cui lo sviluppo di un candidato farmaco antitumorale segue una serie di domande che vanno a indagare se il composto viene assorbito in quantità sufficienti, se rimane in circolo nel sangue per il tempo necessario a interagire con il suo bersaglio, se la concentrazione è sufficiente per ottenere gli effetto farmacologici, se questi bastano a permettere una risposta anticancro e se quest’ultima è sufficiente a migliorare la sopravvivenza dei malati.
Sviluppare farmaci anticancro, torna la “Lake Como School”
