“Care colleghe, cari colleghi, come tutti voi sapete lo scorso 24 agosto diverse regioni dell’Italia centrale, in particolare le Marche, il Lazio e l’Umbria sono state colpite da un fortissimo terremoto che ha provocato 295 vittime, circa 400 feriti e danni ingentissimi“, ha affermato la presidente della Camera Laura Boldrini intervenendo in Aula per commemorare le vittime del terremoto. “Resta profonda la commozione di tutti noi per la devastazione e per le sofferenze causate dal Sisma e ci stringiamo commossi alle popolazioni colpite, nella consapevolezza che e’ dovere delle Istituzioni, in queste circostanze, offrire la massima vicinanza e solidarieta’. E’ con questo spirito che, sin dalle prime ore successive al Sisma, come hanno fatto diversi colleghi deputati, ho visitato di persona le aree piu’ colpite, constatando con sgomento come interi paesi fossero stati rasi al suolo. Oggi siamo chiamati ad affrontare con determinazione ancora piu’ forte le conseguenze di questo drammatico evento, apprestando in tempi brevi, secondo criteri di trasparenza e di efficienza, le misure necessarie per la ricostruzione e per il rilancio culturale, economico e sociale dei territori interessati. E’ in occasioni come queste – prosegue Boldrini – che il Paese deve dimostrare un forte spirito di unita’, di coesione e di solidarieta’, coinvolgendo e responsabilizzando le amministrazioni e le comunita’ locali. Ne hanno data una straordinaria testimonianza le donne e gli uomini della Protezione civile, dei Vigili del fuoco, dell’Esercito, delle Forze dell’ordine, della Croce rossa, del personale sanitario e tutti i volontari che sono accorsi sui luoghi del terremoto e che, lavorando senza sosta, hanno prestato i primi soccorsi, salvato vite umane, offerto assistenza. A tutti loro, venuti da ogni parte d’Italia, rivolgiamo il nostro piu’ sentito apprezzamento e ringraziamento. Alla prioritaria opera di ricostruzione delle aree colpite dal Sisma, deve inoltre accompagnarsi un impegno costante delle Istituzioni a promuovere, a medio e a lungo termine, un piano per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle costruzioni esistenti ai parametri piu’ avanzati, al fine di contenere le conseguenze distruttive degli eventi sismici ed evitare ulteriori tragiche perdite di vite umane. Penso sia inoltre importante sviluppare programmi di formazione, rivolti in particolare alle scuole, per preparare la popolazione ad affrontare le conseguenze dei terremoti e delle catastrofi naturali. Nel rinnovare i sentimenti di solidarieta’ e di vicinanza miei e della Camera dei deputati ai familiari delle vittime e alle popolazioni colpite- conclude– invito l’Assemblea ad osservare un minuto di silenzio”.
Terremoto, Boldrini: le priorità sono la ricostruzione e la messa in sicurezza

LaPresse/Settonce Roberto