“Per tutti i nostri allevatori in difficolta’, perche’ colpiti dal terremoto e che hanno visto la loro casa gravemente danneggiata, abbiamo raggiunto un accordo con la Protezione Civile, che sta inviando loro dei moduli abitativi di servizio”. Lo afferma in una nota il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “In questo modo – aggiunge -, nel pieno rispetto delle normative urbanistiche vigenti, gli allevatori potranno continuare a vivere accanto ai loro capi e alle loro aziende, mantenendo viva la loro capacita’ economica e senza mettere a repentaglio cio’ che fornisce loro il sostentamento”. “L’iniziativa – aggiunge Pirozzi – si e’ resa necessaria per garantire, all’approssimarsi dei primi freddi e a pochi mesi dall’inverno, che il mondo degli allevatori di Amatrice possa continuare a operare nonostante i danni del Sisma dello scorso 24 agosto. Peraltro, questa soluzione spegne sul nascere il rischio di speculazioni che alcune realta’, pubblicizzando – oltre a sponsorizzare se stesse – possibili donazioni di casette prefabbricate non in regola con le leggi urbanistiche dello Stato, potrebbero ingenerare”. L’accordo, ha spiegato ancora il sindaco di Amatrice, “evita il proliferare di soluzioni abitative ‘fai da te’, che non aiuterebbero una ricostruzione cittadina coerente e rispettosa delle leggi”. “Non ci e’ stato concesso di autorizzare nessuna casetta prefabbricata abusiva – ha spiega Pirozzi – in quanto non sono state previste deroghe alla legge urbanistica. Avevamo predisposto, in un primo tempo, persino un’ordinanza specifica nell’ambito delle abitazioni provvisorie, che tuttavia e’ stata respinta. La soluzione che abbiamo trovato, comunque, rispetta pienamente le regole, risolve il problema nel concreto ed e’ una risposta chiara a quanti hanno polemizzato nei giorni scorsi per un caso che, piu’ che di donazione, si potrebbe definire di auto-pubblicita’ scorretta. Abbiamo bisogno che gli interventi di ricostruzione di Amatrice, anche della cosiddetta ‘Amatrice a tempo’, vengano fatti bene e – ha concluso – ci stiamo impegnando strenuamente per questo”.
