Terremoto, M5S: “I piani di emergenza comunali devono essere certificati dai cittadini”

I piani di emergenza comunali devono essere certificati dai cittadini, quindi partecipati. Lo abbiamo appreso stamattina dal capo della protezione civile Fabrizio Curcio che ha risposto a una nostra precisa domanda. Noi avevamo chiesto se era prevista una supervisione tecnica da parte di personale specializzato per i piani comunali. Curcio, durante l’audizione in Commissione ambiente e con grande sorpresa di tutti, ha sostenuto che “chi deve stabilire la bonta’ di un’area di accoglienza non puo’ essere altro che la comunita’“. E’quanto dichiarato dalla deputata M5S capogruppo in Commissione Ambiente Patrizia Terzoni. “Insomma – aggiunge – i cittadini dovrebbero scegliere dove andare a ricoverarsi in caso di emergenza? Crediamo che il capo della protezione civile si sia sbagliato. O almeno, lo speriamo. Gia’ le aree individuate sono spesso scuole o ospedali che crollano, immaginiamo se a decidere possano essere i semplici cittadini“. “Servono – spiega la deputata M5S – piani comunali, e l’individuazione della migliore squadra di tecnici a disposizione di ogni Comune, perche’ una materia cosi’ delicata non puo’ essere gestita dalle conoscenze dei singoli sindaci e nel perimetro dei loro contatti tecnici“. “I cittadini devono essere a conoscenza dei piani comunali. Ma non sono certo tutti ingegneri o geologi e chiaramente non possono capire se la struttura scelta possa resistere a un terremoto e ad esempio dove debba essere collocato un sistema idrico e fognario di emergenza.