Il terremoto che ha devastato il Centro Italia nella notte fra il 23 ed il 24 agosto ha lasciato la sua impronta anche in Spagna. Il paese non è altamente sismico come l’Italia, ma ci sono delle zone dove vi è un’alta pericolosità sismica, specialmente nel Sud, sulla costa mediterranea. Nei giorni successivi al terremoto che colpito l’Italia – che in Spagna è stato seguito con apprensione e profonda commozione – i giornali si sono riempiti di articoli sulla sismicità della Spagna.
E’ in questo clima che il 31 agosto ha fatto notizia un terremoto di magnitudo Richter 3.5, avvenuto nello stretto di Gibilterra. Il sisma – avvenuto intorno alle 21 – è stato avvertito distintamente dalla popolazione, anche se non è stato registrato nessun danno a persone o cose. Per precauzione è stato evacuato un cinema. La profondità dell’ipocentro – secondo l’IGN – era di 12 km, e l’intensità massima rilevata, nei pressi dell’epicentro, è stata del IV grado nella scala MCS, in alcuni piccoli centri della provincia di Cadice. Presso Algeciras l’intensità è stata del III grado.
In Spagna le aree più pericolose sismicamente sono quelle dell’Andalusia mediterranea e della regione di Murcia. Anche sui Pirenei ed in Galizia è presente una moderata sismicità. Nel 2011, presso Lorca, si verificò un terremoto di magnitudo 5.1: ci furono 9 vittime. Erano decenni che in Spagna non si contavano vittime per un terremoto.
