“Da presidente del Consiglio vi dico che non basta essere bravi nell’emergenza“. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Prato ricordando che oggi siamo ad un mese dal giorno del terremoto. “Oggi dobbiamo prendere un impegno, e’ dura piangere il giorno dopo tutte le volte, e’ dura vedere le vittime del dissesto idrogeologico. Quindi mi sento di fare una proposta a tutti i partiti, li invito a mettere da parte le distinzioni politiche, litighiamo su riforme, legge elettorale, jobs act, ma sulla tutela del territorio dei nostri figli facciamo un patto comune. Mettiamo in campo un cambiamento: invece di piangere il giorno dopo pensiamo alle prossime generazioni“.
Terremoto, Renzi: “Bisogna fare prevenzione, basta piangere il giorno dopo”

LaPresse / Roberto Monaldo