“La vera questione adesso è quella della prevenzione, su questo chiedo un impegno a tutti, dalle forze politiche alle associazioni: sul progetto Casa Italia vorrei coinvolgere tutti, su questo non litighiamo, remiamo nella stessa direzione“: lo ha detto Matteo Renzi parlando, a Rtl 102.5, della ricostruzione post terremoto. “Per Casa Italia vorrei i migliori”, ha spiegato il premier annunciando per domani un incontro con il rettore dell’Universita’ di Milano: “Chiederò anche la convocazione dei sindacati, perché dobbiamo fare uno sforzo tutti insieme“, ha sottolineato Renzi. “Il problema per quel che riguarda i soldi in Italia è quello di controllare: i soldi ci sono, per il dissesto, le bonifiche, i bonus antisismici, gli interventi di manutenzione“. “Se i soldi mancano si prendono, anche utilizzando tutte le flessibilità europee, perché ci sono più clausole, questo non mi preoccupa. Il punto chiave e’ controllare i soldi“.
“Il sisma ha interessato quattro regioni, potevamo fare quattro commissari per accontentate tutti o farne uno che parla con tutti: Errani era commissario per l’Emilia, si è tirato su le maniche e ha tenuto botta, l’esperienza è fondamentale e lui è uno capace di sapere dove mettere le mani“.
