Terremoto: si svuotano le tendopoli delle Marche, adesso opzione seconda casa

Prosegue lo svuotamento delle tendopoli nel cratere marchigiano. A Montemonaco (Ascoli) sono tre le famiglie che nelle ultime ore hanno abbandonato la sistemazione provvisoria per una assistita in case messe a disposizione da famiglie del luogo, una a Comunanza e due a Montemonaco. Nelle frazioni di Amandola (Fermo) e’ gia’ iniziato il ritiro delle tende specie nelle zone di campagna per l’autonoma sistemazione nelle case, mentre a Castelsantangelo sul Nera (Macerata) la presenza nelle tendopoli si e’ dimezzata in virtu’ dei sopralluoghi nelle case che hanno ridato l’agibilita’ agli edifici. Il sindaco Falcucci ha spiegato che tutti hanno individuato seconde case in zona o alloggio in strutture alberghiere, ma sempre nel comune. Ad Arquata sono 100 le persone che hanno lasciato le tende, mentre fervono i lavori per verificare l’agibilita’ di tre alberghi del posto: il Ca’ Martina, il Centro dei Parchi e lo Schiavoni. Secondo quanto si e’ appreso, in queste ore si stanno svolgendo i sopralluoghi nella frazione di Trisungo per verificare le case agibili. Contatti sono stati anche presi con strutture alberghiere di Norcia e Ascoli.