A causa della continua espansione geografica e delle notevoli lacune nella comprensione del virus e delle sue conseguenze, l’infezione da Zika e la sindrome congenita collegata, così come gli altri disturbi neurologici associati, continuano a rappresentare un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. A deciderlo il Comitato di emergenza su Zika e microcefalia dell’Organizzazione mondiale della sanità, al termine della sua quarta riunione. Gli esperti si sono aggiornati sulla situazione al termine dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, congratulandosi fra l’altro con il Brasile per la corretta applicazione delle misure di Salute stabilite per la sicurezza della manifestazione. Al momento non sono stati riscontrati casi di infezione durante i Giochi e al rientro nei Paesi. Il Comitato ha ribadito il consiglio di non introdurre restrizioni generali sui viaggi, compresi quelli nelle città del Brasile che ospiteranno i Giochi Paralimpici, caldeggiando invece lo sviluppo di un piano a lungo termine che preveda anche una migliore comprensione scientifica dell’epidemiologia del virus, della malattia clinica, dei metodi di prevenzione, della persistenza virale negli esseri umani e del profilo di trasmissibilità dell’infezione, così come delle sue conseguenze soprattutto sui bambini. Il tutto anche per arrivare a una misura di prevenzione sicura ed efficace, come un vaccino. Il Comitato si riunirà nuovamente fra 3 mesi.
Zika, Oms: l’epidemia è ancora emergenza internazionale
LaPresse/Reuters
