L’asma bronchiale rappresenta una delle più frequenti patologie non solamente dell’adulto ma anche del bambino, interessando centinaia di milioni di individui nel mondo.
Essa consiste in un’ ostruzione reversibile delle vie aeree (bronchi), i cui sintomi caratterizzanti sono rappresentati da tosse, spesso secca ed irritativa ma talora decisamente più catarrale, difficoltà respiratoria riferita dal paziente come un generale disagio a respirare che interessa prevalentemente la fase espiratoria, sensazione di costrizione al petto e respiro sibilante (“fischietto”) che, nelle fasi più intense della crisi asmatica, può essere percepito non solamente dal paziente ma anche da una persona che si trovi in prossimità dello stesso.

PREVENZIONE: Oltre all’auto-monitoraggio è da mettere in conto la periodica valutazione clinica e sperimentale del paziente, in modo da poter variare la terapia in base ai mutamenti che si verificano nel tempo. L’individuazione precoce di tutti quei fattori di rischio come sostanze inquinanti, allergeni è importante per potere consapevolmente ridurre il contatto con esse, migliorando così la propria qualità di vita. Allo stesso modo, è opportuno individuare i fattori sensibilizzanti sul luogo di lavoro per provvedere in tempo, prima dell’insorgenza della malattia.
