Driftscape: il primo hotel modulare volante al mondo

Lo studio HOK’s di Toronto si sono aggiudicati il primo premio al concorso annuale Radical Innovation Awards che mette in competizione i concept più incredibili, volti a stravolgere l’industria del turismo.

I creativi dello studio in questione hanno progettato Driftscape, il primo hotel modulare volante al mondo dal minimo impatto ambientale. L’hotel itinerante è costituito da capsule trasparenti a forma di fagiolo, collegate ad un’oasi centrale che ospita una hall, un bar, un ristorante e varie sale svago. Le capsule, guidate da un’intelligenza artificiale, si staccano, consentendo agli ospiti dell’hotel di esplorare i luoghi più incontaminati della terra, sorvolandoli o percorrendoli via mare.

DRIFTSCAPELa tecnologia utilizzata è simile a quella dei droni ed ogni capsula può ospitare, nella sua versione base, due adulti e contenere un letto matrimoniale, un bagno ed una scrivania, con una macchina fotografica che consente ai turisti di scattare doto azionando lo zoom mentre si godono lo spettacolo offerto dai luoghi più incontaminati del pianeta (es. calette nel mare, deserti, campi di riso, laghi situati sulle montagne più impervie ecc.).

Per accogliere gruppi di clienti, è sufficiente assemblare più capsule. Occorrerà attendere ancora un pò, prima che la tecnologia drone diventi più avanzata e per garantire agli ospiti dell’hotel una maggiore sicurezza sarà necessario un motore più potente di qualsiasi drone attuale, considerato che il disegno non prevede ali. Gli altri due progetti finalisti sono : Nesting, dei parigini MM Architects Designer and Planners, un progetto che immagina alloggi minimalisti costruiti su delle palafitte in mezzo a una foresta, una giungla o a un parco cittadino come Central Park; e Spazio View Inn, che offre una vista mozzafiato in orbita terrestre.