A lanciare l’allarme è l’associazione Slow Food che in un articolo spiega i 10 motivi per cui non si dovrebbe mangiare il salmone in quanto “non costituisce una buona alternativa, né per noi, né per ambiente ed ecosistemi“.
Il primo motivo risponde alla mancanza di pulizia dei reflui negli allevamenti che non vengono quasi mai del tutto risciacquati: il salmone unito a tonnellate di escrementi e rifiuti depositati nel fondale.
Il secondo motivo invece rispecchia l’immagine i 600mila salmoni che nuotano in queste condizioni igieniche proibitive che possono portare ad alimentare le mutazione di agenti patogeni che si diffondono nel mare.
Il terzo motivo richiama la raccomandazione elargita da uno scienziato statunitense che dopo aver condotto un’indagine sugli allevamenti intensivi di salmoni ha dichiarato che “il salmone di allevamento andrebbe evitato come la peste”.
Il quarto motivo risponde invece a una questione legata al colore: i salmoni di allevamento non vantano infatti lo stesso colore dei salmoni selvaggi ma a renderli identici sono i produttori che aggiungono del colorante rosa nella loro alimentazione.
Il quinto motivo invece richiama un’allarme lanciato dai salutisti dopo l’approvazione alla Norvegia da parte dell’Unione europea del consenso per l’aumento di Endosulfunano, un insetticida tossico, all’interno del cibo per i salmoni.
Anche il sesto motivo è legato al mangime dei salmoni che contiene derivati di origine animale, molto spesso maiale.
Il settimo è un motivo ambientale: le reti per la cattura dei salmoni inglobano spesso foche, uccelli e leoni marini che rimangono intrappolati, mettendo a repentaglio la loro vita.
L’ottavo motivo dimostra come per ottenere un chilo di salmone servono almeno 5 chili di altri pesci e questo contribuisce all’estinzione di molte specie marine.
Il nono motivo è nuovamente legato all’ambiente. L’aumento del numero di salmoni da allevamento porta alla conseguente diminuizione dei salmoni selvatici.
Infine il decimo motivo arriva dai medici norvegesi che invitano le mamme a non a non somministrare salmone da allevamento ai propri bimbi a causa dell’alto livello di tossine contenute al loro interno che potrebbero provocare danni allo sviluppo del cervello nei neonati.
