Esistono diversi modi che secondo gli esperti aiutano a stimolare l’intelligenza e alcuni sembrano alquanto bizzarri e singolari ma rispondono ad una linea scientifica ben precisa.
Ad esempio pare che giocare ai videogames renda intelligenti: uno studio ne ha confermato l’ipotesi e ha spiegato che passare del tempo davanti ai videogames può avere ricadute positive in termini di riflessi e “multitasking”, ovvero la capacità si svolgere più azioni in uno stesso momento.
Inoltre per stimolare l’intelligenza e la creatività bisogna bere molta acqua: la disidratazione infatti costringe il cervello a faticare di più e a non “conservare” bene ciò che si è appena appreso.
Un altro ottimo consiglio è quello di lasciare divagare la mente per qualche minuto ad altri pensieri piacevoli che siano estranei da quello che stiamo facendo in quel preciso momento: vagare con il pensiero inconsapevolmente consente al cervello di concentrarsi di più.
Imparare sempre qualcosa di nuovo che sia in linea con le nostre passioni: il cervello risulterà essere sempre più efficiente. Un esempio calzante è riuscire ad imparare a ballare o comunque dedicarsi a un’attività che faccia aumentare il battito cardiaco e richieda coordinazione dei movimenti: è risaputo quanto l’attività fisica faccia bene all’intelligenza.
Dormire tanto e bene stimola maggiormente l’intelligenza: a rivelarlo uno studio condotto dai ricercatori dell’universita? Usa di Harvard che ha dimostrato come il cervello durante il sonno continui a rielaborare ricordi recenti e a memorizzarli in maniera veloce e cristallina.
Non a tutti piacerà ma per attivare il cervello è bene spegnere lo smartphone e il pc: le tecnologie non fanno altro che ridurre la produttività.
