Sui tetti o nei capannoni industriali, sulle pareti o nei cassetti: l’orto del futuro sara’ coltivato nei luoghi piu’ impensabili grazie all’impiego delle nuove tecnologie. Le idee piu’ innovative arrivano dalla ‘D-Nest International Inventors Exhibition‘, la grande fiera degli inventori, in programma fino a domenica 16 ottobre al PalaExpo di Venezia. L’agricoltura e’ il tema con cui si e’ aperta questa seconda giornata, per evidenziare ancora una volta come tecnologia e creativita’ possano fornire un contributo essenziale per rispondere al crescente bisogno di cibo nel mondo. Da qui l’idea di utilizzare ogni spazio disponibile, ad esempio trasformando i capannoni industriali dismessi o mai usati in grandi serre, cosi’ come di coltivare tetti e pareti verticali degli edifici.
L’orticoltura di città rappresenta un nuovo approccio culturale, sfruttando le piu’ recenti ricerche nel campo delle colture ‘fuori suolo’ o idroponiche. Anche tra gli stand degli inventori non mancano idee e progetti volti a trasformare perfino le nostre case in piccole serre ecologiche, ad esempio con le pareti ‘verdi’, su cui coltivare in verticale piante commestibili ed erbe aromatiche da usare in cucina.
