Siamo in Germania, nella parte sud-occidentale della Baviera, precisamente ad Augusta. E’ qui che si trova Fuggerei, il quartiere con gli affitti più bassi al mondo, divenuto una vera e propria attrazione turistica. Si tratta del più antico complesso di case popolari al mondo, composto da 8 vicoli, 67 case con 140 appartamenti e una propria chiesa, circondato da mura con tre porte, un tempo sorvegliate. Fondato da Jakob Fugger, detto il Ricco, banchiere e commerciante, considerato dagli storici come l’uomo più ricco della sua epoca. Egli, che visse a Venezia dal 1473 al 1478, risentì degli influssi architettonici delle case popolari veneziane: le case a schiera disposte in file parallele, la divisione delle stesse in appartamenti su piani diversi, la ripartizione dello spazio in maniera eguale e funzionale, il sistema di separazione delle scale rappresentarono elementi-simbolo d’indipendenza e d’individualità all’interno della comunità .
Fuggerei è stato costruito per gli artigiani e lavoratori impoveriti di Augusta. Per poterci entrare una persona doveva essere residente di Augusta, cattolico, di buona reputazione e per un qualsiasi motivo incapace di pagarsi una casa con il proprio lavoro. L’affitto annuale per un appartamento nella Fuggerei ammontava a 1 fiorino ed è rimasto uguale fino ad oggi: attualmente è di 88 centesimi. Nel Fuggerei, che ha subito le devastazioni della guerra per poi essere ricostruito, secondo lo stile originario, dal 1945 al 1973, abitano attualmente 150 persone ed il suo più famoso abitante è stato il bisnonno del grande Mozart.
In visita al Fuggerei, da non perdere il museo nella Mittlere Gasse numeri 13 e 14 che documenta con film, tavole esplicative, testi e pezzi espositivi la storia dei Fugger e del quartiere, l’appartamento tipo, completamente ammobiliato ma disabitato, dimostrazione dello standard abitativo contemporaneo degli abitanti di Fuggerei, la mostra nel rifugio antiaereo per testimoniare il declino del quartiere durante il periodo del del nazionalsocialismo e la fase di ricostruzione, il negozio della Fuggerei per acquistare libri, souvenir e dolci prelibatezze con lo stemma nobiliare dei Fugger e l’imperdibile torta Fugger. Curiosità: per la costruzione del quartiere i Fugger spesero complessivamente circa 25.000 ducati d’oro.. più o meno la stessa cifra spesa da Jakob Fugger, nello stesso periodo, per l’acquisto di un diamante da regalare alla moglie.
