Il capo dell’agenzia spaziale iraniana: “Interessati a collaborare con la NASA”

Il capo dell’agenzia spaziale iraniana ha reso noto che invierà nello spazio tre nuovi satelliti di propria produzione entro la fine del prossimo anno iraniano: il primo verrà messo in orbita entro il corrente anno iraniano (che finisce il 20 marzo 2017), mentre gli altri due satelliti entro la fine del prossimo anno solare iraniano (20 marzo 2018). Ha anche annunciato la realizzazione di un quarto satellite ed ha parlato anche dell’interesse a collaborare con la NASA, sottolineando che “quando si e’ in orbita, non c’e’ nazione e razza“.

La storia spaziale iraniana è iniziata nel 2009 con l’invio in orbita del satellite Omid (Speranza), portato in orbita dal vettore spaziale Safir e lanciato dalla rampa di lancio del Semnan, ad est di Teheran. L’Iran ha inviato poi, per 4 volte, delle scimmie fino ad un’altezza di 120 km; nei primi due casi gli animali sono morti.