Un Nobel che premia la “scoperta di un meccanismo biologico molto importante, alla base di malattie autoimmuni e degenerative. Un filone di ricerca oggi molto seguito anche in Italia“. Lo sottolinea all’AdnKronos Salute il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata, commentando il riconoscimento per la Medicina 2016 assegnato a Yoshinori Ohsumi, per le sue scoperte sui meccanismi dell’autofagia. “Nel nostro Paese e nel mio ateneo a Roma – conclude – sono stati condotti numerosi lavori per mettere in luce il meccanismo di autopulizia evidenziato da Ohsumi. Alcuni studi sono stati finanziati da Telethon“. Un meccanismo che sta avendo dei riflessi anche nella genetica.
