Il cambio d’orario che sta per arrivare, quello da ora legale ad ora solare, segna il vero e proprio passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale. Chi per motivi di lavoro si sveglia presto al mattino, si sta sicuramente accorgendo dell’accorciarsi della giornata e del fatto che l’alba tarda ad arrivare.
Ma l’ora solare non è amata da tutti. Il Codacons, ad esempio, ha avanzato la proposta di mantenere in auge l’ora legale tutto l’hanno. E se c’è chi sostiene che il suo arrivo sortisca un effetto benefico sull’apparato cardiocircolatorio, altri lamentano stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione, stress e insonnia. La capacità di adattamento al nuovo orario dipenderebbe dal cronotipo ossia dalla propensione a dormire in determinati orari nell’arco delle 24 ore.

Altri disagi possono verificarsi su termostati temporizzati, agende elettroniche, radiosveglie, orologi auto e transazioni finanziarie. A ciò si aggiungono più incidenti alla guida e a lavoro. Gli svantaggi, dunque, non si ridurrebbero ai fastidi quotidiani. Uno studio condotto in Australia avrebbe registrato un aumento dei suicidi nelle settimane successive al cambio d’ora. A ciò si aggiungerebbe la compromissione del ritmo sonno/veglia, uno dei più importanti ritmi circadiani del nostro organismo.