I topi producono un canto ‘supersonico‘ che raggiunge le stesse frequenze dei motori dei jet. Lo dimostra la ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology, coordinata dalla Washington State University. I topi come tutti gli altri roditori ‘cantano’ per amore o per difendere il territorio. E studiare il loro canto, secondo i ricercatori, e’ utile per trovare possibili cure a balbuzie e autismo. I topi sono infatti soggetti a mutazioni genetiche simili a quelle che avvengono negli esseri umani. Per la prima volta si e’ scoperto che topi e roditori emettono ultrasuoni: “abbiamo scoperto che i topi emettono ultrasuoni in un modo mai osservato prima in nessun altro animale“, ha spiegato la coordinatrice della ricerca, Elena Mahrt. “Per emettere i suoni i topi non vibrano le corde vocali nella laringe, ma rilasciano un piccolo getto d’aria dalla trachea contro la parete interna della laringe, questo produce un fischio ad ultrasuoni”, spiega Coen Elemans, un altro autore dello studio presso l’University of Southern Denmark.
I ricercatori sono arrivati a questa conclusione realizzando video a Ultra Alta velocita’ di 100.000 fotogrammi al secondo. In sostanza, “i topi fanno qualcosa di molto complicato e intelligente per produrre suoni” osserva Anurag, co-autore dello studio all’Universita’ di Cambridge. “E’ interessante notare che questo meccanismo e’ attualmente noto solo per i suoni emessi nelle applicazioni del flusso supersonico, come ad esempio il decollo verticale e l’atterraggio aerei con motori a reazione, o flussi subsonici ad alta velocita’, come i getti per il raffreddamento rapido di componenti elettrici e turbine”. Quanto piu’ sara’ possibile scoprire come i roditori producono ‘suoni sociali’, ha concluso Mahrt, “tanto piu’ sara’ facile capire cosa accade nel cervello dei topi, che hanno le stesse mutazioni genetiche degli esseri umani per cio’ che riguarda disturbi del linguaggio e del comportamento”. I risultati potranno aiutare a trovare possibili cure a balbuzie e autismo.
