Un tronco di 5.000 anni. E’ quanto rinvenuto lungo le sponde del fiume Esino, nel territorio di Jesi. La scoperta è avvenuta lo scorso aprile ad opera del geologo Andrea Dignani, durante lavori di difesa spondale nella Riserva Ripa bianca di Jesi, ed e’ stata annunciata oggi dal Wwf in una conferenza stampa. “In qualita’ di progettista dell’opera fluviale – ha spiegato Dignani – stavo effettuando un sopralluogo prima dei lavori quando ho notato alla base della sponda la sezione di un tronco in una posizione anomala e particolare. Dopo alcune verifiche geologiche, utilizzando la ruspa presente sul posto per i lavori, in collaborazione con il direttore della Riserva David Belfiori, il tronco e’ stato rimosso ed e’ stata coinvolta l’Universita’ di Urbino per gli studi specialistici del caso“.
Dopo aver inviato un campione del tronco negli Usa per la datazione al C14, l’Universita’ ha confermato l’eta’ del reperto, che apparteneva forse ad una specie di conifera, testimoniando così un clima ben piu’ freddo all’attuale. Sono ora in corso ulteriori studi ed analisi realizzati dall’Ateneo di Urbino. Il tronco sara’ mostrato al pubblico domenica 16 ottobre alle 10 nel corso di un’escursione organizzata dalla Riserva di Ripa Bianca per presentare gli interventi di riqualificazione naturalistica, realizzati nell’alveo dell’Esino e nelle zone limitrofe.
