La scorsa notte un orso marsicano è stato investito ed ucciso alla porte di Roccaraso, l’ennesimo registrato sulla SS17, l’arteria a maggior rischio sul territorio regionale.
L’associazione SALVIAMO L’ORSO che si è impegnata negli ultimi anni in prima persona nella mitigazione di questo fenomeno che mette a rischio l’esistenza degli ultimi orsi dell’Appennino e la sicurezza di coloro che percorrono le strade regionali di montagna, “ha speso fondi propri per alcuni interventi che sono evidentemente insufficienti a risolvere il problema e per questo ha scritto piu’ volte agli organi regionali competenti ed al Prefetto dell’Aquila invocando interventi adeguati ma i nostri appelli raccolti dal Dott Alecci (Prefetto dell’Aquila) ed inviati ad ANAS e Regione sono stati completamente ignorati e continuano ad esserlo con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Che al Presidente della regione Abruzzo, D’Alfonso, poco importi dell’orso come dei parchi o delle Riserve abruzzesi è cosa nota, ma il fatto che tale comportamento possa avere gravi ricadute sulla sicurezza stradale regionale è cosa che dovrebbe preoccupare non poco non solo D’Alfonso stesso ma anche il Sig. Prefetto dell’Aquila e tutti gli utenti delle nostre strade. Incuranti dei richiami e degli appelli che Associazioni, Riserve regionali, Amministrazioni comunali, Prefettura e Ministero dell’Ambiente lanciano periodicamente ormai da 4 anni a questa parte, D’Alfonso, l’Assessore Di Matteo, il Direttore generale della Regione Avv. Cristina Gerardis e l’ANAS continuano tranquillamente a far finta di nulla come se il problema potesse svanire ignorandolo, ma cosi’ purtroppo non è.

Nel 2014 fu la volta di un orso ad essere investito e ieri notte è accaduto di nuovo, un esemplare della popolazione piu’ minacciata di estinzione al mondo è stato ucciso e non ci sentiamo di condannare chi l’ha investito poichè non possiamo ricostruire la dinamica dell’incidente ma possiamo, questo si, ritenere responsabile senza tema di dubbio chi non ha mai tentato di rendere la viabilità in questo tratto piu’ sicura per tutti , fauna ed utenti, vale a dire l’ANAS in prima battuta , la giunta regionale di cui D’Alfonso (dipendente ANAS) è presidente e i competenti uffici regionali che per anni hanno ignorato e continuano ad ignorare gli inviti ad agire di MATTM, Prefetto, Enti parco ed Associazioni.
La nostra ultima domanda è rivolta a D’Alfonso ed è a futura memoria…
Caro D’Alfonso preferisce raccogliere un cadavere sul bordo della SS17 in un prossimo futuro, insieme ad una carcassa di orso o di cervo, o crede sia giunto il momento di procedere alla messa in sicurezza di questo tratto di strada?“
Stefano Orlandini
Salviamo L’Orso
