Salute: la carica positiva dei changemakers

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Daniele Lombardo, informatico e appassionato di robotica, ha creato una piattaforma all’avanguardia per la terapia dell’autismo tramite umanoidi.  Laura Rossi, 34enne genovese dottoranda in radiologia, dopo la diagnosi del linfoma di Hodgkin ha creato una app per orientare gli altri pazienti oncologici nel percorso di cure. Paolo Badano, 47enne di Savona, a seguito di un incidente stradale ha ripensato la sedia a rotelle, integrando design e nuove tecnologie. Open Biomedical Initiative è una community di quasi mille volontari che hanno deciso di ripensare la salute con progetti open source, stampabili in 3D e accessibili a tutti grazie al costo molto contenuto.

Sono i changemakers, innovatori, che creano soluzioni per migliorare la vita quotidiana attraverso nuove tecnologiche e idee personalizzate. E così le tecnologie vengono plasmate su misura dagli stessi pazienti-innovatori: a raccontarlo sono anche le tante storie di persone di ogni angolo del mondo.

In occasione di #MeetSanofi, il 18 ottobre alle 18.00 presso la sede Sanofi di Milano, parliamo con giornalisti, innovatori, startupper ed esperti di questa nuova generazione che ripensa la salute personalizzandola, percorrendo sentieri finora inesplorati o intraprendendo percorsi poco battuti.

Intervengono al talk:

  • Federico Ferrazza, Wired Italia
  • Martina Pennisi, Corriere della Sera
  • Zoe Romano, Wemake Makerspace Fablab

Intervengono al barcamp:

Testimonianze video:

  • Francesca Fedeli di Fight The Stroke
  • I vincitori del #MakeToCare, un contest promosso da Sanofi Genzyme per andare oltre la disabilità
  • Michele Tessari, studente con diabete di tipo 1 che ha preso parte alla spedizione internazionale #T1DChallenge insieme a ragazzi da tuto il mondo

#MeetSanofi per entrare in conversazione su Twitter.

Partecipazione gratuita previa registrazione online su eventbrite e valida fino ad esaurimento posti.