Terremoto: “A Castelsantangelo sul Nera sta andando giù tutto, le bare escono fuori dai loculi, la montagna è spaccata in due” [VIDEO]

Sta andando tutto giù, macerie dovunque, le bare del cimitero che escono fuori e la montagna spaccata in due. Un bombardamento“: queste le parole di Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, che descrive ad Askanews il suo paese dopo la scossa di magnitudo 6.5 delle 7.40 di questa mattina. “Sta crollando tutto, anche il comune è inagibile. Siamo riuscii a mandare via tutti, che stavano là a morire? Non abbiamo feriti e questo è un grande sollievo, ora però è il momento del dolore, non della rassegnazione, ma del dolore perché sta andando tutto giù“. “Sembrava tutto finito invece ci risiamo ancora. E dal 24 agosto che siamo sotto shock, perché la botta l’abbiamo sentita, poi quelle due del 26 ottobre, dove in realtà la prima meno forte ci ha salvato la vita. Come anche i miglioramenti sismici fatti. Poi quella di stamattina che nessuno si aspettava“.

Il sottostante distacco sul versante occidentale del Monte Porche

La montagna è tagliata in due, e tutte le strade di montagna sono spaccate e si sono abbassate, il fiume ha aumentato la portata“. “Il problema ora è il territorio, se vengono giù i massi chi li ferma? E’ un momento drammatico. La gente è dovuta andare via, e sono a piangere e a soffrire lontani“.