Dopo il terremoto del 1997, una gru lavorò al Sacro Convento di Assisi per mettere in sicurezza il timpano della Basilica superiore danneggiato dal sisma, oggi la stessa macchina ha fatto ingresso sulla piazza di San Benedetto, a Norcia, per portare al sicuro le parti della Basilica dedicata al patrono d’Europa a rischio per lo sciame sismico. Ad operare e’ stato personale specializzato dei vigili del fuoco, con le squadre Saf, gli “angeli del cielo” come vennero definiti all’Aquila. Uomini che conoscono a menadito le tecniche di intervento e soccorso in ambito speleo, alpino e fluviale. Coordinati dall’ingegner Domenico De Vita, del comando di Grosseto dei vigili del fuoco e che opera al Comando operativo avanzato del corpo a Norcia, anche lui con alle spalle una lunga esperienza in interventi delicati nel dopo Terremoto. Ricorrendo a una gru con un braccio in grado di estendersi per una quarantina di metri e una portata fino a 50 tonnellate, la squadra ha smontato e rimosso la croce, le cuspidi e diversi elementi architettonici della Basilica mettendoli in sicurezza.
“Un intervento delicato e urgente” l’ha definito l’ing. De Vita. I vigili hanno eseguito uno ‘smontaggio controllato’ delle cuspidi, recuperate e che saranno portate in un posto idoneo. Tutto con la supervisione del Ministero dei beni culturali. “Un intervento non invasivo – ha spiegato ancora l’ingegner De Vita -, eseguito da vigili altamente specializzati che hanno gia’ lavorato a L’Aquila, in Emilia e in Umbria“. All’intervento ha assistito anche il priore della Basilica Benedettina, padre Cassian. “Spero che ci sostenga con una benedizione” l’auspicio dell’ingegner De vita e di tutti i vigili del fuoco.
