Da venerdì 14 ottobre scorso, anche la Protezione Civile Regionale della Calabria partecipa, in concorso alle altre regioni, alla fase di espletamento dei sopralluoghi di agibilità post-sisma per il rilevamento dei danni strutturali sugli edifici ricadenti nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 nell’Italia Centrale.
I tecnici inviati, iscritti all’anagrafe del Nucleo Tecnico Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, sono in possesso dei requisiti richiesti in materia di analisi dell’agibilità post-sismica, grazie alla formazione curata dallo stesso Dipartimento Nazionale, su edifici ordinari ed edifici grandi luci mediante l’utilizzo delle schede tecniche Aedes.
A fronte di oltre 62.000 domande di sopralluogo, l’attività di verifica sugli edifici – portata avanti dalle squadre di tecnici inviate delle regioni – dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno in corso.
