Aveva costruito con la sua famiglia una casetta di legno per sentirsi più sicura durante lo sciame sismico che seguì e quasi 20 anni dopo si preparano nuovamente a trascorrere di nuovo lì la notte. “Avevamo deciso di tenerla qui in giardino – racconta all’Adnkronos la signora Rosa che vive a Visso, comune tra i più colpiti dal sisma di ieri – e ora purtroppo torna ad esserci utile“. La sua casa non ha avuto danni importanti, “solo qualche lesione“, dice Rosa dal giardino della sua villetta, “ha retto bene“. “Qui già dopo la scossa del 24 agosto era tornata un po’ la paura ma ieri e’ stato il panico. Per fortuna eravamo tutti già fuori casa quando è arrivata la seconda scossa. E allora abbiamo pensato subito alla casetta di legno, l’abbiamo ripulita e ci siamo sistemati lì per la notte, in casa non ce la sentiamo di dormire“.
Terremoto: la storia di Rosa, un rifugio sicuro nella casetta di legno

LaPresse/Settonce Roberto