Il sisma che ha colpito duramente la Valnerina il 26 ottobre 2016 ha dei precedenti: si tratta infatti di una zona con elevata sismicità. L’ultimo evento disastroso avvenuto in quell’area risale al 1979.
Il 19 settembre del 1979, alle 23.20, un terremoto di magnitudo 5.9 sconvolgeva la Valnerina, in Umbria. Il sisma causò gravi danni e la morte di cinque persone nella zona di Norcia e Cascia. I comuni più colpiti furono Civita, Chiavano, Castel Santa Maria e San Marco di Norcia. Il terremoto viene ricordato come “terremoto della Valnerina” o “terremoto di Norcia”. A Norcia i danni furono davvero ingenti, e ci furono diversi feriti. Si contarono circa cinquemila edifici danneggiati gravemente, di cui molti crollarono, specie le strutture più antiche. L’area di danno medio grave si estese tra Leonessa, Accumoli, Visso, Sellano e Poggiodomo.
Per i primi soccorsi furono mobilitati nella zona di Norcia circa 600 militari e si dovettero montare tendopoli per accogliere almeno settemila persone rimaste senza un tetto. Il sisma venne avvertito molto nitidamente anche nelle Marche e nel Lazio, e venne avvertito da Firenze a Napoli. A Roma, città vulnerabile ai forti terremoti che avvengono sull’Appennino, ci furono lievi danni al patrimonio architettonico antico.
I danni al patrimonio artistico furono ingenti: la perdita più importante fu il crollo quasi totale della chiesa rinascimentale della Madonna della Neve, situata a poca distanza dal paese di Castel Santa Maria nel comune di Cascia. La scossa venne seguita da numerosi terremoti alcuni dei quali anche molto violenti.
Un’ora prima del terremoto si verificò anche un caso – raccontato dalla cronaca di allora – abbastanza curioso legato alla sensibilità degli animali nelle ore precedenti alle scosse. A Perugia infatti gli elefanti del circo Orfei iniziarono a barrire con forza un’ora prima della scossa. Al momento della scossa poi, gli animali ruppero i picchetti delle catene e fuggirono per le strade della città.
Dopo il sisma del 1979 l’area venne nuovamente colpita nel 1984, nel 1997 e, in questo drammatico 2016, dal sisma del 24 agosto e da quello del 26 ottobre, il più forte di tutti.
