Al via in Trentino la stagione dello sleddog “Quando parliamo di ‘sleddog’, le SLITTE trainati dai cani, la nostra immaginazione ci porta lontano, verso i paesi del Nord Europa o il Canada: oggi la pratica di questa bellissima specialità è possibile in due centri attrezzati sull’Alpe Cimbra, uno in località Millegrobbe e l’altro sull’Alpe di Folgaria“. Lo spiega all’AdnKronos Daniela Vecchiato, direttrice di ‘Alpe Cimbra’, azienda per il turismo operante a Folgaria, Lavarone, Luserna, in vista delle gare autunnali. Inizierà domenica 30 ottobre la stagione dello ‘sleddog’, sul percorso del nuovo Centro Federale in località Malga Millegrobbe nel comune di Lavarone con la prima edizione della ‘Millegrobbe Dryland Sled Dog Race’, dove sono attesi una trentina di concorrenti.
“Tracciati che si sviluppano per parecchi chilometri – aggiunge Daniela Vecchiato – fanno vivere a chi si cimenta un’esperienza indimenticabile e se poi la pratica avviene in notturna sembra un sogno“. Nel febbraio 2017, poi, Millegrobbe ospiterà i mondiali sprint su neve di pura razza e gli europei di media e lunga distanza e il campionato europeo sprint Ifss nel febbraio 2018. Infine nel novembre 2019 sarà la sede del campionato del mondo su terra Ifss. Il Presidente della Fimss (Federazione Italiana Musher Sleddog Sport), il sindaco di Lavarone, Massimo Bassan, e i vertici di Alpe Cimbra hanno stabilito in un recente incontro lo spostamento della “sede legale della federazione presso il sito di Millegrobbe”, dove hanno deciso di istituire il “centro nazionale federale Fimss con piste dedicate allo ‘sleddog’ sia su terra che su neve”, di cui hanno affidato la gestione all’Amts (Associazione Musher Trentini e Sudtirolesi). “Mai prima d’ora alcuna località al mondo – fanno sapere le istituzioni protagoniste dell’incontro – ha potuto annoverare così tanti campionati europei e mondiali ed è doveroso ringraziare l’Associazione ‘Musher Trentini e Sudtirolesi’ presieduta da Nicole Terragni per il supporto“.
“I ‘musher’, i conducenti delle SLITTE e dei carrelli, avranno possibilità di verificare la preparazione dei propri cani – spiegano dall’Alpe Cimbra – e, per i più veloci, anche di guadagnare qualche punto per il Challenge Italia, con graduatoria a punti accumulati nelle gare sia su terra che su neve distribuite su tutto il territorio nazionale”. “E’ ovviamente innegabile la valenza turistica dello ‘sleddog’ – sottolinea Daniela Vecchiato – Il centro federale sarà aperto a tutti, oltre ad essere anche la base operativa per i raduni del Team Italia e il Centro di Riferimento Skijoring e Pulka in collaborazione con la Federazione Svedese sotto la supervisione della Responsabile Specialità Nordiche, la maestra di sci del Comitato Fisi del Trentino Nunzia Morandini.” “Da un paio d’anni – conclude – la località ha investito in questa disciplina, ma solo ora entra di diritto nel novero delle destinazioni autorevoli in cui è possibile praticarla. I prossimi appuntamenti agonistici, nazionali e internazionali, confermano inoltre la tecnicità dei tracciati e dei percorsi”.
