“Donald Trump ci porterebbe verso la catastrofe ambientale“: ne è convinto Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e premio Nobel per la Pace per il suo impegno ambientalista, sceso in campo a sostegno di Hillary Clinton. “Per quanto riguarda il tema più urgente per il nostro paese e per il mondo intero, la scelta da fare è estremamente chiara – ha detto Gore alla folla radunata alla Miame Dade University, dove era presente anche l’ex segretario di Stato – Hillary Clinton farà del cambiamento climatico una priorità di governo, il suo rivale ci porterebbe verso la catastrofe ambientale“. L’ex candidato democratico alla presidenza ha poi invitato gli americani a non disperdere il voto, dando la propria preferenza a candidati terzi. “Il vostro voto conta davvero. Potete considerarmi come la prova vivente di questa verità“, ha detto Gore, riferendosi alle elezioni del 2000, quando il candidato indipendente Ralph Nader prese quasi il 3% dei voti, che gli costarono la presidenza. “Le elezioni hanno delle conseguenze. Il vostro voto conta. Il vostro voto ha delle conseguenze“, ha aggiunto Gore. Dal canto suo, Clinton – che ha presentato Gore come “un leader nella lotta al cambiamento climatico” – ha criticato Trump per la sua posizione sulla questione ambientale, “un uomo che nega la scienza, nega il cambiamento climatico, che sostiene che si tratti di una truffa inventata dai cinesi. Non possiamo correre il rischio di mandare alla Casa Bianca qualcuno che nega il cambiamento climatico… E’ assolutamente inaccettabile“. Durante il primo dibattito a settembre, Trump aveva respinto queste accuse. Tuttavia nel 2012 il magnate aveva twittato: “Il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per i cinesi per rendere meno competitiva l’industria manifatturiera degli Stati Uniti“. Bernie Sanders aveva, per primo, polemizzato con il tweet di Trump e il miliardario aveva allora replicato in un’intervista a “Fox & Friends”: “Scherzo spesso sul fatto che il riscaldamento climatico è fatto a beneficio dei cinesi. Ovviamente scherzo. Ma questo va a beneficio della Cina, perché la Cina non fa nulla per combattere il cambiamento climatico“. In altre occasioni, dal 2012 al 2015, Trump ha parlato di truffa in riferimento al riscaldamento globale, anche se non l’ha attribuita ai cinesi. “Nel nostro primo dibattito due settimane fa (Trump) ha cercato di negare il problema – ha ricordato Clinton – ma quel tweet è ancora lì per chi lo volesse leggere“. Per Gore è stato il primo intervento ad un evento elettorale a sostegno della candidatura di Clinton, che lo ha ringraziato, annunciando: “Non vedo l’ora di averlo al mio fianco come consigliere quando sarò presidente“.
USA, Al Gore: “Trump ci porterebbe verso la catastrofe ambientale”
LaPresse/Reuters
