“Una famiglia che ha segnato la storia di questa regione e che riflette le qualita’ della nostra gente: caparbieta’, forza di volonta’, voglia di innovare e di cercare nuovi sbocchi di mercato“. L’assessore alle Risorse del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli, ha commentato cosi’ la presentazione delle nuove iniziative imprenditoriali dell’azienda viticola Marina Danieli vini svoltasi alla villa Dragoni di Buttrio. Un rilancio a trent’anni dall’avvio dell’attività, ora guidata da Marina e dai tre figli rientrati in azienda dopo esperienze anche all’estero, che si sviluppa su piu’ versanti e mira a riposizionare la produzione, di 130mila bottiglie l’anno in diverse fasce di mercato, dalla grande distribuzione alla ristorazione. Un percorso, come ha spiegato Marina Danieli, che “passa attraverso la valorizzazione dei vecchi vigneti e dallo sviluppo dei piu’ recenti che, in sinergia con un affermato esponente della viticoltura francese, si spinge verso i mercati internazionali“. Questa collaborazione ha consentito la realizzazione di due prodotti enologici innovativi e di contaminazione, frutto della fusione tra due culture enoiche, uvaggi creati utilizzando vitigni autoctoni friulani e francesi, Friulano e Viogner per il bianco, Refosco e Carignan per il rosso. Shaurli ha sottolineato che “questa famiglia di imprenditori, conosciuta principalmente per il proprio impegno nel settore manifatturiero, dev’essere da esempio anche nel settore agricolo, comparto che oggi riscopre le proprie vocazioni e il proprio valore ma che, quando negli Anni Ottanta nacque l’azienda agricola Marina Danieli, corrispondeva al 2 per cento del pil ed era considerato un settore di secondaria importanza. Proprio allora la famiglia Danieli ha saputo investire sul proprio territorio – ha concluso Shaurli – evidenziando e mettendo a frutto una capacita’ imprenditoriale di livello assoluto“.
