Il maltempo che sta colpendo in modo molto pesante l’Italia continuerà anche nelle prossime ore: la protezione civile ha emesso i consueti bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e di criticità idrogeologica per le prossime ore e i prossimi giorni. Confermata l’allerta rossa per Piemonte e Liguria, dove le scuole rimarranno chiuse. Ma c’è anche l’allerta arancione al Sud, su molte aree di Sicilia, Calabria e Puglia salentina (vedi mappe).
Ma nel linguaggio tecnico, che cosa significa “allarme arancione“? Come abbiamo già più volte ribadito in passato, è un livello di allarme particolarmente elevato a cui è opportuno prestare ogni tipo di attenzione.

Lo scenario d’evento geologico arancione, infatti, prevede:
- Possibili cadute massi in più punti del territorio.
- Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici.
- Diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
Lo scenario d’evento idrologico arancione, prevede:
- Significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo.
- Possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti.
Ulteriori effetti e danni rispetto allo scenario di codice giallo:
- Diffusi danni ed allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide.
- Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione ed attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili.
- Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate detritiche o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.
Pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.
- Qui la tabella con gli scenari di rischio abbinati ai colori della protezione civile: “criticità arancione” significa “pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane“.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per oggi, Giovedì 24 Novembre:
– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte occidentale e Liguria centro-occidentale, con quantitativi cumulati elevati o molto elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Piemonte, Valle d’Aosta orientale e Sardegna orientale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto di Sardegna, Liguria e Valle d’Aosta e sui settori occidentali di Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Lombardia e Toscana e su Friuli Venezia Giulia, coste del Veneto, Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Campania, Sicilia e Calabria centro-meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, in particolare su Sicilia e Calabria.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale diminuzione su tutti i settori occidentali, localmente sensibile.
Venti: forti dai quadranti meridionali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca sui settori orientali ed in successiva rotazione dai quadranti occidentali; forti sud-orientali su Liguria centro-orientale, settori costieri ed arcipelago della Toscana, settori costieri del Lazio e Sicilia, in estensione alla Calabria.
Mari: molto mossi tutti i bacini occidentali e lo Stretto di Sicilia, fino ad agitati il Mar Ligure ed i settori settentrionali ed occidentali del Tirreno.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, Venerdì 25 Novembre:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali del Piemonte, con quantitativi cumulati da elevati a localmente molto elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-occidentale, Piemonte settentrionale, Sicilia meridionale ed orientale, Calabria ionica e Puglia meridionale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto d’Italia, con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specialmente sui settori tirrenici centro-meridionali, coste del Triveneto e Basilicata ionica.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale calo, localmente sensibile, su tutte le regioni.
Venti: localmente forti dai quadranti meridionali sui versanti ionici e sulla Puglia centro-meridionale; localmente forti dai quadranti occidentali su Sardegna e versanti costieri di Toscana e Lazio; localmente forti dai quadranti settentrionali sulla Sicilia occidentale.
Mari: inizialmente tutti molto mossi, con moto ondoso in attenuazione a partire dai bacini settentrionali.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, Sabato 26 Novembre:
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: localmente forti settentrionali sulla Sicilia centro-occidentale, localmente forti meridionali su tutti i settori ionici e sulla Puglia meridionale, ovunque in attenuazione. Tendenti a localmente forti sud-orientali sulla Sardegna meridionale.
Mari: localmente molto mossi l’Adriatico meridionale, lo Ionio e lo Stretto di Sicilia, con moto ondoso in rapida attenuazione. Dalla serata localmente molto mosso il Canale di Sardegna.
Ecco le pagine utili per monitorare la situazione in tempo reale: