“L’ondata di Maltempo in Piemonte, con le forti precipitazioni di queste ore, rappresenta un evento simile a quello del 1994 sia come intensità che per il bacino coinvolto. La differenza fra i due eventi a distanza di 22 anni sta in due aspetti. Da una parte nella diversa capacità di intervento della rete di Protezione civile che ha contenuto i danni facendo scattare subito l’allarme e mobilitando i volontari già questa notte. E dall’altra questa volta si è visto che la attività di pulizia che si sta facendo da tempo dei fiumi da alberi e materiale legnoso ha segnato la differenza rispetto al ’94, quando i danni furono maggiori e ci furono vittime. La grande quantità di materiale legnoso nei corsi d’acqua allora creò un effetto diga. In più si aggiunge un altro fattore: la rete di rilevazione del sistema di previsione meteo attualmente è più puntuale grazie ai pluviometri che registrano le precipitazioni nei boschi in punti strategici per le previsioni meteorologiche”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente del Piemonte Alberto Valmaggia, presente nella sala operativa della protezione civile della Regione. “Le frequenti esercitazioni degli uomini della protezione civile in Piemonte, in cui si puliscono i fiumi, hanno portato nel tempo anche un risultato in termini di prevenzione e gestione del territorio”, ha aggiunto.
Alluvione Piemonte: “Evento simile a quello del ’94 per intensità”

LaPresse/Andrea Negro