Le esplosioni di supernova associate alla morte di una stella sono tra i fenomeni più energetici dell’Universo. Ma ora un nuovo ‘concorrente’ acquista un posto d’onore tra i primati dell’Universo: si tratta del misterioso ‘fischio cosmico’ conosciuto come Fast Radio Burst.
Un nuovo studio della Penn State University – spiega l’Agenzia Spaziale Italiana – ha infatti dimostrato che questi ‘lampi radio veloci’ (abbreviati FRB, dall’inglese) possono rilasciare una quantità di energia sotto forma di raggi gamma un miliardo di volte superiore rispetto a quanto si pensasse.
I risultati sono stati pubblicati su Astrophysical Journal Letters.
Noti da tempo agli astrofisici, i Fast Radio Burst sono una categoria di enigmatici segnali radio, della durata di appena qualche millisecondo, che appaiono senza preavviso nel cielo.
Ma questa è la prima volta che emissioni non radio (bensì gamma) siano associati a FRB: la scoperta amplifica così la portata del fenomeno, arrivando a paragonarlo a un vero e proprio ‘pugno’ energetico.
“Abbiamo dimostrato che alcuni di questi Fast Radio Burst – spiega Derek Fox della Penn State University – possono manifestarsi sia come fischi che come esplosioni, e questo rivoluziona la nostra idea di FRB.”
La sembianza di fischio, associata alla natura radio degli FRB, era già stata determinata dalle osservazioni effettuate con i radiotelescopi. Invece il nuovo volto di questo fenomeno, l’esplosione associata ai raggi gamma, è stato smascherato grazie a osservazioni satellitari.
In prima fila c’è la missione Swift della NASA, che ha anche permesso una stima più dettagliata della frequenza di queste esplosioni nel cielo: più di quanto pensassimo, dal momento che i Fast Radio Burst si verificano da qualche parte nell’Universo oltre 2.000 volte al giorno.
