Carciofo: alla scoperta delle sue straordinarie virtù benefiche

Il carciofo, appartenente alla famiglia delle Asteraceae e al genere Cynara, è un ortaggio coltivato in tutta l’area mediterranea, in particolare in Italia, Spagna e Francia, mentre oltreoceano, i maggiori coltivatori sono Stati Uniti e Perù.

Secondo la mitologia, la bella ninfa Cynara, dai capelli color cenere, per non essersi concessa al potente Giove, venne trasformata nella pianta di carciofo… ortaggio da sempre associato, data la sua forma, alle persone “spinose” ma dal cuore tenero. Tante sono le proprietà  benefiche del carciofo:  contribuisce alla regolarità intestinale; è ipocalorico (contiene solo 22 calorie per 100 grammi); è consigliato per chi soffre di anemia e di diabete, equilibrando i livelli di zucchero nel sangue.

CARCIOFI OKRicco di antiossidanti, previene malattie cardiovascolari e arterosclerosi; contrasta i danni causati dai radicali liberi e, grazie alla cinarina, favorisce la diuresi e la secrezione biliare,  rivelandosi utile al fegato nei casi di epatite, cirrosi e ittero, oltre che nell’avvelenamento chimico. Digestivo, il carciofo abbassa i livelli di colesterolo cattivo nel sangue ed, essendo ricco di potassio,  neutralizza gli effetti dell’eccesso di sodio,  contrastando l’ipertensione.

L’ortaggio, inoltre, contenendo vitamina K, previene la degenerazione cerebrale e il danno neuronale,   per cui è un ottimo alleato naturale contro Alzheimer e demenza senile. Consigli per l’acquisto: per accertarne la freschezza,  acquistate carciofi duri e compatti,  pesanti in proporzione alla grandezza, con foglie ben chiuse, non raggrinzite e di un bel  colore verde scuro, privi di macchie e ammaccature. Come consumarli? Crudi, in pinzimonio,  affettati sottili e aggiunti alle insalate miste; nella preparazione ci centrifugati, torte salate e risotti.