Le emissioni globali di CO2 sono rimaste stabili negli ultimi tre anni mentre le economie sono cresciute. Lo riferiscono gli scienziati in uno studio pubblicato sulla rivista Earth System Science Data. Il trend indica un possibile spostamento verso un sistema economico globale più pulito. Ma gli esperti avvertono che è troppo presto per parlare di una svolta nelle emissioni che contribuiscono ai cambiamenti climatici. “E’ una grande notizia quella che le emissioni di CO2 sono rimaste stabili negli ultimi tre anni ma è troppo presto per affermare che il picco sia stato raggiunto“, afferma il coautore dello studio Glen Peters, del Centro di Ricerca Internazionale sul clima e l’Ambiente di Oslo. Negli ultimi tre anni, la crescita delle emissioni è rimasta sotto l’1%, nonostante il prodotto interno lordo abbia registrato un incremento del 3%. Gran parte del rallentamento della crescita annuale di emissioni di carbonio, che sono rimaste intorno a 36,4 miliardi tonnellate negli ultimi tre anni, è legato alla riduzione delle emissioni da parte della Cina, dello 0,7% nel 2015. Gli scienziati avvertono, però, che le cause della riduzione delle emissioni della Cina (responsabile per il 30% delle emissioni globali di carbonio) sono ancora poco chiare e che in passato ci sono stati dati incoerenti. “È difficile dire se il rallentamento sia a causa di una ristrutturazione di successo e lineare dell’economia cinese o un segno di instabilità economica“, dice Peters. “Tuttavia – avverte – l’imprevista riduzione delle emissioni cinesi dà la speranza che il più grande emettitore mondiale possa raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi“. Anche la riduzione di emissioni da parte degli Usa, in gran parte collegata al declino dell’uso di carbone, ha avuto un impatto a livello globale. E se il neopresidente Usa Donald Trump promette di rilanciare la produzione di carbone nel tentativo di creare posti di lavoro, gli autori dello studio avvertono che tornare indietro potrebbe risultare difficile. “Vale la pena notare che eolico, solare e gas continuano a sostituire il carbone nella produzione di energia elettrica degli Stati Uniti. I piani di Trump di rivitalizzare il settore del carbone potrebbero non essere in grado di contrastare le forze di mercato esistenti“, conclude Peters. Lo studio è stato presentato durante la conferenza sul clima di Marrakech (Cop22), in Marocco, dove delegati da tutto il mondo stanno lavorando per mettere in pratica l’accordo di Parigi.
Clima, studio: le emissioni di CO2 stabili negli ultimi 3 anni
