“E’ assolutamente inaccettabile che fondi per la capitale sia inseriti nei decreti per il terremoto“. Lo afferma Piergiorgio Carrescia, deputato del Pd, in merito a quanto chiesto dal sindaco Raggi intervenuta nel corso dell’Assemblea Capitolina dedicata al crollo di una palazzina in zona Ponte Milvio avvenuto a fine settembre scorso. “Nella conversione dei decreti legge sugli eventi sismici che hanno colpito Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo non è pensabile che siano collocate anche risorse per risolvere i problemi di Roma come auspica la sindaca del M5S Virginia Raggi. La richiesta di comprendere addirittura il Comune di Roma fra quelli ‘in cui si sono determinati danni diffusi’ e di includere la Capitale nell’elenco dei Comuni redatto dal Commissario straordinario per l’emergenza terremoto (il c.d. ‘cratere’) è solo uno squallido tentativo di sciacallaggio e di furbizia penosa. Non un euro deve andare fuori dai territori veramente colpiti dal sisma! Mi auguro che il Governo e il Parlamento non raccolgano questa vergognosa provocazione della grillina Raggi. Roma riceve già dallo Stato risorse più di ogni altra città; è veramente meschino cercare di utilizzare una legge che in modo specifico riguarda gli interventi urgenti per il sisma per far fronte a tutt’altro evento“.
Crollo Farnesina, Pd: fondi per Roma del decreto legge per il terremoto? Sciacallaggio della Raggi

LaPresse/Roberto Monaldo