E’ giusto fare dormire i bambini nel lettone con mamma e papà? Ecco cosa dicono gli esperti

E’ giusto far dormire i bimbi nel lettone con mamma e papà?

È molto difficile dare un’unica risposta a questa domanda, soprattutto quando si parla di neonati. Per un bimbo appena arrivato nella sua nuova casa, infatti, che cosa c’è di meglio che stare il più possibile vicino a mamma e papà, sia di giorno che di notte? Fin che i ritmi delle poppate non si sono assestati e la “conoscenza reciproca” non si è fatta più profonda, quindi, tenere il piccolo nel lettone può essere rassicurante e positivo oltre che comodo. Ovviamente, questa scelta deve essere condivisa da entrambi i genitori, non “spaventare” nessuno né turbare l’equilibrio della coppia,”. 

A dirlo è Lidia Magistrati, educatrice della “Casa di Maternità La Via Lattea” di Milano, che ha continuato dicendo che c’è un limite di tempo massimo da rispettare, che non deve superare i tre anni.

bambini_lettone-2“A questa età, infatti-continua l’esperta- i bambini dovrebbero ormai aver imparato a capire che, sia per loro che per gli adulti, esistono spazi “personali” distinti e riconosciuti, che vanno rispettati e accettati. Arrivare a questa consapevolezza, però, non è sempre così facile né rapido né automatico come magari si vorrebbe. A volte, è meglio andare per gradi, senza farsi influenzare dai pareri dei nonni, degli amici, dei vicini di casa… Se si sente che non è ancora il momento giusto, magari per “colpa” di un evento esterno che turba la serenità familiare (l’arrivo di un fratellino, l’inizio dell’asilo nido, la mamma che ha ripreso il lavoro), meglio rimandare ancora un po’”.

Daniele Novara, pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti di Piacenza, ha invece dichiarato che:

“Seppur in una condivisione pressoché totale, la vita dei bambini e quella degli adulti dovrebbero comunque avere anche spazi e momenti fra loro ben distinti.La notte è uno di questi momenti e la camera da letto matrimoniale uno di questi spazi. Permettere ai bambini di entrarvi senza opporre alcuna resistenza impedisce loro di cogliere questo limite”.

Non solo: poter accedere liberamente a questo luogo, che per gli adulti è sinonimo di particolare riservatezza e intimità, crea nei più piccoli una pericolosa idea di onnipotenza che, crescendo, potrebbe dare loro non poche difficoltà nelle relazioni con gli altri”.

“La presenza del bambino nel lettone, o meglio nella camera, di mamma e papà può avere un senso nel primo anno di vita. Progressivamente, però, questa abitudine va abbandonata e, dai tre anni in poi, a mio parere un bimbo dovrebbe dormire da solo”.