Ernia del disco: sintomi, fattori di rischio, diagnosi e cura

L’ernia del disco, conosciuta anche come ernia o prolasso discale, è un’affezione consistente nella rottura del disco che, aprendosi, causa la fuoriuscita i liquido cerebrospinale, che va a comprimere i nervi della colonna vertebrale circostanti.

SINTOMI E FATTORI DI RISCHIO: Tra i sintomi: dolore al collo e alla spalla, dolore irradiato al braccio, intorpidimento o formicolio al braccio o alla mano, dolore diffuso, intenso e difficile da localizzare oppure acuto, bruciante e facilmente localizzabile. Tra i fattori di rischio di un’ernia del disco: avanzamento dell’età ( i dischi della colonna vertebrale iniziano a perdere di elasticità e flessibilità; i legamenti intorno al disco possono diventare fragili e, di conseguenza, lacerarsi più facilmente); sedentarietà,obesità, altezza (più a rischio uomini di altezza superiore a 1,80 e donne più alte di 1,70), movimenti violenti che provocano traumi o microtraumi, movimenti ripetuti di flessione ed estensione del tronco sotto carico (es. legati a determinati sport o professioni), lesioni della colonna.

ERNIA DEL DISCO COP - CopiaDIAGNOSI: Per diagnosticare un’ernia del disco occorre effettuare un esame obiettivo completo della colonna vertebrale, braccia e arti inferiori; osservando flessibilità, ampiezza del movimento e segni che suggeriscono un danneggiamento delle radici nervose o del midollo spinale a causa di un’ernia del disco. Tra gli esami strumentali: risonanza magnetica, tomografia computerizzata, mielogramma, raggi X.

CURA: La cura può comportare la somministrazione di farmaci antinfiammatori, antidolorifici o cortisonici, mentre i miorilassanti sono in caso di dolore con spasmo muscolare. E’ consigliabile stare a riposo per 2-3 settimane per evitare le sollecitazioni meccaniche alla colonna, evitando quindi gli sforzi fisici. L’intervento cardine d’ernia del disco è la microdiscectomia. Possono essere eseguite: discectomia, ozonoterapia (o discolisi), coblazione o nucleoplastica, quest’ultima consigliata per la rimozione di piccole ernie.