Per centinaia di coloni israeliani si è resa necessaria l’evacuazione dalle proprie case nella Cisgiordania occupata a causa degli incendi scoppiati vicino ai loro insediamenti. Pompieri israeliani e palestinesi, aiutati da aerei stranieri, stanno combattendo contro diversi Incendi resi più forti dalla siccità e dai forti venti. Circa 1.000 persone hanno dovuto lasciare l’insediamento di Halamish, vixcino a Ramallah, dove 45 case sono state danneggiate o distrutte dal fuoco, ha riferito una portavoce della polizia. Altri Incendi sono segnalati vicino a Dolev, Alfei Menashe e Karnei Shomron, dove ancora non c’è evacuazione. La polizia ha dichiarato di aver arrestato 14 persone col sospetto di negligenza o di aver volontariamente appiccato il fuoco. Non ha tuttavia fornito dettagli sulle loro identità. Nella terza città d’Israele, Haifa, decine di migliaia di persone sono state evacuate giovedì per un forte incendio. Le autorità israeliane sospettano che questi Incendi siano colllegati al conflitto israelo-palestinese. Per il primo ministro Benjamin Netanyahu “non c’è dubbio” che alcuni degli Incendi siano deliberati. “C’è un prezzo da pagare per i crimini commessi, c’è un prezzo da pagare per il terrorismo incendiario“, ha dichiarato.
Incendi in Cisgiordania: centinaia di coloni israeliani evacuati [GALLERY]

LaPresse/Xinhua