Maltempo, Borgna (CN): 10 milioni subito poi altri 100 per riparare i danni

Stato d’emergenza e di calamità naturale, 10 milioni di euro da spendere subito per ripristinare strade e ponti danneggiati e di altri 100 mililioni per i danni alle infrastrutture. Sono le richieste avanzate dal Consiglio provinciale di Cuneo, riunitosi all’indomani dell’ondata di MALTEMPO che ha investito la scorsa settimana il Piemonte, in particolare cuneese e torinese. Il presidente Federico Borgna ricordando che le precipitazioni sono state, per densità e durata, superiori a quelle dell’alluvione del 1994, quando si registrarono in provincia di Cuneo 70 morti e mezzo territorio sommerso, ha sottolineato: ”questa volta non ci sono stati feriti gravi o morti e i danni sono stati minori rispetto a ventidue anni fa, e non per caso. A partire dalle istituzioni, passando per i volontari e i singoli cittadini, si è lavorato sodo facendo tesoro della tragedia vissuta, così come hanno funzionato i sistemi di allerta”.