”Non bisogna attribuire tutta la colpa del maltempo ai cambiamenti climatici, ma certo il clima sta cambiando molto. Le piogge sono più concentrate e intense, e i nostri territori non sono abituati a questa quantità di acqua. I sistemi fognari, per esempio, non sono in grado di assorbirla perché sono stati tarati per regimi di pioggia inferiori a quelli attuali”. Lo afferma Corrado Clini, ex ministro dell’Ambiente, intervenendo ai microfoni di Radio Cusano campus, commentando i danni causati dal maltempo. ”L’aspetto più impressionante – aggiunge Clini – non è la variabilità meteorologica, ma quanto sta avvenendo nei grandi ghiacciai del pianeta, dall’Artico al Tibet. Il Tibet ha il terzo ghiacciaio più grande del mondo e da esso dipende l’approvvigionamento di acqua dell’India, del Sud Est asiatico, del Pakistan. Le prospettive sono da incubo: ci troveremo di fronte a fenomeni terribili causati da cambiamenti climatici, carenza d’acqua, guerre per le fonti idriche”. In questo contesto, conclude Clini, “lo sviluppo sostenibile è l’unica possibilità di sviluppo, perché vuol dire uso efficiente delle risorse, riduzione dell’uso di combustibili fossili e dunque di inquinamento”.
Maltempo, ex ministro Clini: i territori impreparati ai cambiamenti climatici
